Oleshky, città ucraina nella regione di Kherson per settimane occupata e assediata dall'esercito russo, è stata evacuata con successo. Migliaia di persone hanno attraversato il confine per raggiungere la regione di Chernihiv, nel nord dell'Ucraina, dove ad accoglierle sono state lacrime, abbracci e grida di sollievo. Tra loro c'era anche Liza Paliy, 19 anni, che ha potuto riabbracciare il padre, che non vedeva da oltre due anni, da quando aveva lasciato la città con la madre e la sorella.
Le testimonianze dei sopravvissuti descrivono mesi di privazioni drammatiche. "È stato un incubo, per la fame siamo arrivati a mangiare i cani", hanno raccontato alcuni evacuati. Un uomo ha spiegato che da quasi un anno non c'era più cibo in città e che gli abitanti dovevano percorrere grandi distanze, a piedi o in bicicletta, per procurarsi qualcosa da mangiare, rischiando la vita. Svitlana Yermakova ha raccontato di aver mangiato erba per sopravvivere, mentre un anziano in sedia a rotelle ha detto di aver perso venti chili nell'ultimo anno.
L'accesso alla città, situata sulla riva del fiume Dnipro che segna la linea del fronte, era sotto il fuoco incrociato di droni ucraini e russi, e le strade erano minate. Le forniture commerciali verso il centro si erano interrotte del tutto a maggio. Secondo le stime, nella località restavano circa 2.000 abitanti, a fronte dei 24.000 residenti prima della guerra, in gran parte anziani o allettati.
L'operazione è stata resa possibile da una tregua localizzata entrata in vigore martedì alle 3 del mattino e valida fino a domenica sera. Il cessate il fuoco è stato favorito dalla First Lady statunitense Melania Trump, mentre Papa Leone XIV aveva sollecitato Russia e Ucraina a consentire aiuti ed evacuazioni. Il percorso è stato tortuoso: gli evacuati hanno viaggiato in autobus attraverso la Crimea fino alla città russa di Anapa, poi in aereo verso la Bielorussia e infine in Ucraina. Le autorità ucraine hanno imposto forti restrizioni alla comunicazione, non rivelando il numero preciso degli evacuati né il punto di attraversamento.
Alcuni residenti hanno scelto di trasferirsi in territorio russo, mentre altri sono rimasti in città nonostante la mancanza di gas, elettricità e acqua corrente. La commissaria russa per i diritti umani, Yana Lantratova, ha dichiarato che le due parti hanno concordato missioni umanitarie regolari nell'area di Oleshky e che continuerà a collaborare con il collega ucraino Dmytro Lubinets per sostenere chi è rimasto.
Intanto il conflitto prosegue su altri fronti. Il Pentagono ha approvato la vendita di 500 missili Patriot all'Ucraina, finanziati tramite donazioni di Canada, Germania e Norvegia, mentre Zelensky ha denunciato oltre trenta attacchi russi alla rete elettrica nelle prime due settimane di ottobre. Nelle stesse ore un attacco di droni ucraini ha causato due vittime nella regione russa di Bryansk.
Oleshky evacuata: l'incubo della fame e i ricongiungimenti al confine
AUTORE: Redazione Novrium //
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FONTI_&_RIFERIMENTI:
- • https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/evacuati-oleshky-cani-fame_118389268-202602k.shtml
- • https://www.bbc.co.uk/news/videos/cmy83w0jwznpo?at_medium=RSS&at_campaign=rss
- • https://abcnews.com/International/wireStory/evacuees-reunite-family-ukrainian-belarusian-border-after-fleeing-137730820
- • https://www.independent.co.uk/news/world/europe/ukraine-russia-evacuate-ceasefire-oleshky-b3076850.html