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Nuovi attacchi russi in Ucraina: 390 droni e 34 missili colpiscono 11 regioni

AUTORE: Redazione Novrium //
Nuovi attacchi russi in Ucraina: 390 droni e 34 missili colpiscono 11 regioni
La Russia ha lanciato una nuova ondata di attacchi contro l'Ucraina, utilizzando oltre 390 droni e 34 missili di diversa tipologia, colpendo 11 regioni del Paese. L'offensiva, registrata nella notte tra il 25 e il 26 marzo, ha causato almeno quattro morti e decine di feriti, tra cui diversi bambini. Le aree interessate includono Zaporizhzhia, Poltava, Shostka e Kharkiv, dove un treno passeggeri è stato colpito. Le autorità ucraine stanno ancora valutando i danni e coordinando operazioni di soccorso.

Nel corso della notte, i raid russi hanno danneggiato infrastrutture portuali, energetiche e industriali, con particolare attenzione alla regione di Odessa. Il governatore della regione di Bryansk ha riferito la morte di una civile per un attacco con droni kamikaze, mentre in Belgorod due persone sono state uccise e un'altra ferita. Al contempo, il sindaco di Mosca ha annunciato la neutralizzazione di 18 droni diretti verso la capitale, causando disagi per la caduta di detriti.

Zelensky ha espresso preoccupazione per la situazione, sottolineando che la Russia cerca di sfruttare la guerra per mantenere il controllo politico. Il presidente ucraino ha anche criticato l'attenzione internazionale concentrata sul conflitto in Medio Oriente, temendo un calo del sostegno verso l'Ucraina. Intanto, il piano Usa per garanzie di sicurezza all'Ucraina è condizionato al ritiro delle truppe dal Donbass, una condizione respinta da Mosca.

L'attacco ha anche colpito il sarcofago di Chernobyl, danneggiato in un raid russo nel febbraio 2025. Il ministro francese degli Esteri ha stimato i danni a 500 milioni di euro, con i Paesi del G7 chiamati a raccogliere fondi per i lavori di riparazione. Nel contempo, l'Ucraina e l'Arabia Saudita hanno firmato un accordo per la protezione dello spazio aereo, con l'obiettivo di condividere competenze anti-drone acquisite durante la guerra.

Le tensioni si estendono anche alla diplomazia: il Regno Unito ha autorizzato le forze armate a sequestrare navi russe sanzionate, mentre la Russia ha definito l'iniziativa un atto di pirateria. Il Cremlino ha inoltre riferito di aver preso il controllo del villaggio di Shevyakovka nella regione di Kharkiv, rafforzando la sua posizione in territori contesi.