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Nato abbattuta droni ucraini in Estonia: Kiev si scusa

AUTORE: Redazione Novrium //
Nato abbattuta droni ucraini in Estonia: Kiev si scusa
Un caccia della Nato ha abbattuto un drone ucraino nei cieli dell'Estonia, segnando un episodio che ha suscitato preoccupazione tra gli stati baltici. Il velivolo senza pilota, intercettato sopra il lago Vörtsjärv, era probabilmente diretto verso obiettivi nella Russia nord-occidentale ma è stato deviato accidentalmente nel territorio estone. Il ministro della Difesa estone Hanno Pevkur ha confermato l'incidente, sottolineando che non sono state registrate vittime civili né danni. L'episodio ha spinto Kiev a presentare scuse formali all'Estonia, riconoscendo l'errore.

La Nato ha avviato un'indagine sull'incidente, mentre il governo ucraino ha accusato la Russia di utilizzare tecniche di guerra elettronica per deviare i droni. Il portavoce del ministero degli Esteri ucraino ha sottolineato che i sistemi di volo dei droni sono stati disturbati, causando la deviazione. L'Estonia e la Lettonia hanno emesso avvisi di presenza di droni in alcune aree, evidenziando la crescente vulnerabilità degli spazi aerei europei alle operazioni di guerra ibrida.

L'incidente si verifica in un contesto di intensificata attività di droni ucraini contro la Russia, con Kiev che ha aumentato gli attacchi a distanza per colpire infrastrutture e sistemi di difesa. La Russia, a sua volta, ha lanciato esercitazioni nucleari su larga scala, minacciando di reagire a qualsiasi minaccia. Il viceministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov ha avvertito che le tensioni potrebbero portare a uno scontro frontale tra Nato e Russia, con conseguenze catastrofiche.

Gli stati baltici hanno ribadito di non aver mai concesso l'uso del loro spazio aereo per attacchi contro la Russia, mentre l'Estonia ha chiesto a Kiev di migliorare il controllo dei droni. L'episodio ha messo in luce le complessità della guerra tecnologica e l'importanza della cooperazione internazionale per gestire le minacce ibride. La situazione rimane delicata, con entrambi i lati che cercano di evitare un'escalation diretta.