La Coppa del Mondo 2026 negli Stati Uniti, Canada e Messico entra nel caos a pochi giorni dall'inizio. Autorità americane hanno bloccato l'ingresso di calciatori, arbitri e staff di diverse squadre, causando gravi ritardi e preoccupazioni per il corretto svolgimento degli eventi. L'arbitro somalo Omar Artan, considerato il miglior direttore di gara d'Africa, è stato negato il visto nonostante il passaporto diplomatico. Altri casi registrati includono il calciatore iracheno Ayman Hussein, bloccato per 7 ore in aeroporto, e la squadra iraniana costretta a entrare e uscire dagli Stati Uniti in 24 ore. Anche il tecnico italiano Fabio Cannavaro è stato perquisito con metal detector e cani antidroga prima di entrare nello stadio.
Le misure di sicurezza sono state giustificate dal governo americano come parte della politica anti-immigrazione di Donald Trump. La FIFA ha dichiarato di non essere coinvolta nei processi di immigrazione, lasciando ai Paesi ospitanti la responsabilità delle decisioni sui visti. Tuttavia, il caso dell'arbitro somalo ha suscitato critiche, con la sua squadra che ha chiesto chiarimenti urgenti. L'Iran ha espresso preoccupazione per le restrizioni imposte ai propri tifosi, che rischiano di essere esclusi dagli stadi.
Oltre ai problemi di immigrazione, i lavoratori degli stadi e degli alberghi in Usa minacciano scioperi per chiedere salari più alti e protezioni da ICE. A Los Angeles, 2.000 dipendenti di SoFi Stadium hanno votato per autorizzare uno sciopero, chiedendo aumenti salariali e condizioni di lavoro migliori. Analoghe minacce di protesta sono state registrate a Seattle e Filadelfia, dove i dipendenti esigono contratti equi e tutele per immigrati. La FIFA ha evitato di commentare le dispute, sostenendo che non siano inerenti al suo ruolo.
Il caos ha messo in luce le tensioni tra le politiche americane e l'organizzazione del torneo. Mentre i giocatori e gli staff affrontano ostacoli, il dibattito si è spostato sul ruolo della FIFA e sulla capacità di gestire le complessità internazionali. I lavoratori, invece, chiedono giustizia economica, sottolineando che il successo del Mondiale dipende anche dal loro contributo. La situazione rimane incerta, con il rischio di compromettere l'esperienza degli spettatori e la reputazione del torneo.
Mondiali 2026: Calciatori e arbitri bloccati dagli Usa
AUTORE: Redazione Novrium //
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FONTI_&_RIFERIMENTI:
- • https://www.tgcom24.mediaset.it/2026/video/mondiali-calciatori-arbitri-bloccati-usa_113023754-02k.shtml
- • https://www.bbc.com/sport/football/articles/cnv9drg0qzgo?at_medium=RSS&at_campaign=rss
- • https://www.france24.com/en/world-cup-referee-refused-entry-as-us-travel-restrictions-affect-over-25-of-participants
- • https://www.nytimes.com/2026/06/08/world/africa/somalian-world-cup-referee-denied-us-entry.html
- • https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/06/09/mondiali-2026-visti-negati-perquisizioni-trump-uzbekistan-senegal-iran-iraq/8413165/
- • https://www.theguardian.com/football/2026/jun/09/stadium-hotel-workers-strike-world-cup