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Maltempo al Centro-Sud: allagamenti, frane e interruzioni

AUTORE: Redazione Novrium //
Maltempo al Centro-Sud: allagamenti, frane e interruzioni
Il maltempo ha colpito duramente il Centro-Sud Italia, causando esondazioni, frane e gravi disagi alla viabilità. Nella giornata di ieri, il ponte sul fiume Trigno a Montenero di Bisaccia, nel Molise, è crollato improvvisamente, interrompendo uno dei principali collegamenti tra Molise e Abruzzo. La strada era già chiusa a causa dell'ingrossamento del fiume, ma il crollo ha ulteriormente complicato la situazione, dividendo il territorio in due.

Nelle aree colpite, come il Piceno e il Foggiano, sono state registrate numerose frane che hanno isolato centinaia di persone. A Termoli, nel Molise, sono state evacuate circa 150 persone a causa degli allagamenti lungo la costa, mentre in Puglia il torrente Cervaro ha causato allagamenti e interruzioni dei treni. Le forze di soccorso, tra cui i vigili del fuoco e la protezione civile, hanno effettuato oltre 800 interventi per salvaguardare la popolazione e ripristinare la viabilità.

La situazione è particolarmente critica in Abruzzo, dove l'esondazione del fiume Osento ha sospeso la circolazione ferroviaria sulla linea Adriatica, spezzando i collegamenti tra Nord e Sud. A Pescara, il fiume ha invaso completamente le golene, costringendo alla chiusura di strade e aree industriali. Anche in Basilicata, uno smottamento ha causato il crollo di un muro di contenimento, costringendo all'evacuazione di tre famiglie.

Le autorità hanno attivato l'unità di crisi nazionale per gestire l'emergenza, con l'ausilio di squadre specializzate in soccorso acquatico e mezzi anfibi. La Protezione civile ha messo in atto piani di emergenza, tra cui l'apertura di centri di accoglienza e l'invio di colonne mobili da altre regioni. Il meteo prevede un miglioramento nel weekend, ma per ora le condizioni restano critiche, con allerte rosse e arancioni in diverse aree.

I danni si registrano anche sulle infrastrutture stradali e ferroviarie, con strade chiuse, ponti crollati e treni sospesi. A Carlantino, in Puglia, la diga di Occhito ha visto un aumento del livello dell'acqua, alimentando preoccupazioni per possibili piene. Le autorità continuano a monitorare la situazione, invitando la popolazione a rimanere in casa e a limitare gli spostamenti.