Novrium Logo NOVRIUM_
> Seguici su
HOME TRENDS CHI_SIAMO CERCA

Il Vaticano interviene: cancellato il volto di Meloni dall'affresco a San Lorenzo in Lucina

AUTORE: Redazione Novrium //
Il Vaticano interviene: cancellato il volto di Meloni dall'affresco a San Lorenzo in Lucina
Nella chiesa di San Lorenzo in Lucina a Roma, il volto dell'angelo con le sembianze della premier Giorgia Meloni è stato cancellato. L'autore e restauratore dell'affresco, Bruno Valentinetti, ha spiegato di averlo fatto su richiesta del Vaticano. 'L'ho coperto perché me lo ha detto il Vaticano', ha detto Valentinetti. 'A me non interessa, continuo a dire che non era la premier, ma la Curia ha voluto così e io l'ho cancellato'.

L'affresco della cappella del Crocifisso era stato realizzato da Valentinetti nel 2000 e da lui stesso restaurato nel 2025. È allora che è avvenuta la modifica che ha portato molti a riconoscere la premier nel volto dell'angelo. La decisione di cancellare il volto di Meloni è stata presa dopo una serie di polemiche e interventi da parte del Vaticano e della Soprintendenza Speciale di Roma.

La Soprintendenza Speciale di Roma ha attivato le ricerche di archivio per individuare la documentazione dell'affresco originale, al fine di ripristinare l'immagine nella sua forma originale. 'Nel rinnovare l'impegno della Diocesi di Roma per la custodia del patrimonio artistico e spirituale, si ribadisce con fermezza che le immagini d'arte sacra e della tradizione cristiana non possono essere oggetto di utilizzi impropri o strumentalizzazioni', ha dichiarato il cardinale vicario di Roma, Baldo Reina.

Il restauratore ha ammesso che il volto dell'angelo somigliava a quello della premier, ma ha sottolineato che la sua intenzione non era quella di rappresentare Meloni. 'Si, è il viso della premier, ma sulla falsariga del dipinto precedente', ha detto Valentinetti.

L'obiettivo ora è ripristinare l'immagine nella sua forma originale, dopo la cancellazione del volto di Meloni. I colloqui e le riunioni tra la Soprintendenza, l'ente proprietario e il Vicariato di Roma hanno portato a questa decisione.