Novrium Logo NOVRIUM_
> Seguici su
HOME TRENDS CHI_SIAMO CERCA

Biennale 2026: Buttafuoco difende libertà e dialogo

AUTORE: Redazione Novrium //
Biennale 2026: Buttafuoco difende libertà e dialogo
La Biennale di Venezia 2026 ha lanciato ufficialmente la sua edizione con un discorso del presidente Pietrangelo Buttafuoco, che ha sottolineato il ruolo dell'arte come strumento di libertà e confronto. Durante la conferenza al Teatro Piccolo dell’Arsenale, Buttafuoco ha ringraziato le istituzioni e il territorio per il supporto, richiamando le parole del presidente Mattarella: «Andare avanti, avere audacia, sviluppare in libertà i vostri progetti».

Il presidente ha espresso preoccupazione per forme di censura preventiva, affermando che la Biennale non giudica ma invita a interrogarsi. «Qui l'unico veto è l'esclusione preventiva», ha sottolineato, definendola «un giardino di pace». L'evento, che aprirà al pubblico il 9 maggio, ha già suscitato dibattiti sul ruolo dell'arte nella società contemporanea.

Buttafuoco ha replicato alle polemiche sulla partecipazione della Russia, sottolineando che la Biennale non «imbraccia armi» ma prepara la pace. «Non selezioniamo i passaporti, ma le opere», ha affermato, sottolineando l'importanza del dialogo tra culture. Ha anche citato la curatrice Koyo Kouoh, che guida l'edizione, e il sostegno della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha riconosciuto l'autonomia della Fondazione.

L'evento, che ospiterà anche l'Ucraina, si presenta come un luogo di incontro in un mondo diviso. Buttafuoco ha chiesto alle istituzioni di privilegiare il dialogo rispetto a «carte che girano», rafforzando il concetto che l'arte deve aprire domande, non fornire risposte.