I russi hanno lanciato un massiccio attacco contro una centrale termoelettrica della Dtek in Ucraina, causando gravi danni e l'interruzione della produzione di energia elettrica. La struttura è stata colpita con missili, mentre nella stessa notte sono stati registrati attacchi con droni su Sumy, dove almeno due persone sono rimaste ferite e infrastrutture civili danneggiate. L'attacco a Sumy ha interessato tre aree della città, con danni anche nel settore residenziale.
Nello stesso periodo, un drone ha colpito un'abitazione a Zhytomyr, ferendo nove persone, tra cui due bambini. Le autorità locali hanno segnalato l'uso di droni per attacchi mirati, che hanno provocato vittime e danni significativi. Le forze ucraine hanno riferito di essere in fase di valutazione delle condizioni delle vittime e di fornire assistenza medica.
I servizi di sicurezza ucraini hanno arrestato un presunto disertore sospettato di aver fornito coordinate militari alle forze russe. L'uomo, reclutato dall'FSB prima di essere arruolato nell'esercito ucraino, avrebbe tracciato posizioni di impianti energetici e logistici, permettendo agli attacchi nemici. L'arresto è avvenuto vicino a un magazzino strategico a Kiev, con l'uomo in custodia senza possibilità di cauzione.
L'offensiva russa continua a colpire infrastrutture criticali e aree civili, con conseguenze dirette sulla popolazione. Le autorità ucraine stanno cercando di mitigare i danni e proteggere i cittadini, mentre le operazioni militari si intensificano in diverse regioni del Paese.
Attacchi russi in Ucraina: centrale elettrica danneggiata e feriti a Sumy
AUTORE: Redazione Novrium //
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