Novrium Logo NOVRIUM_
> Seguici su
HOME TRENDS CHI_SIAMO CERCA

Allegra Gucci: 'Chi ha ucciso ha incassato, chi ha perso il padre ha pagato'

AUTORE: Redazione Novrium //
Allegra Gucci: 'Chi ha ucciso ha incassato, chi ha perso il padre ha pagato'
Allegra Gucci ha espresso la sua profonda frustrazione per la decisione della Corte europea dei diritti dell'uomo (Cedu) di non procedere con il ricorso presentato insieme alla sorella Alessandra contro l'accordo di divorzio dei genitori. La figlia dell'imprenditore Maurizio Gucci, assassinato nel 1995 su mandato della madre Patrizia Reggiani, ha definito la situazione come un'ingiustizia. La Cedu ha archiviato il caso senza esaminare il merito, ritenendo che l'accordo stragiudiziale raggiunto tre anni fa avesse risolto la controversia.

Le due sorelle avevano cercato di ottenere un riconoscimento giuridico per le sentenze che le avevano obbligate a pagare oltre quaranta milioni di franchi svizzeri all'assassina del padre. Allegra ha sottolineato che l'accordo, percepito come una resa sotto minaccia di procedure esecutive, non era stato volontario ma imposto da una sentenza che non avrebbe mai dovuto esistere. La cifra di 3,9 milioni di euro, pagata per chiudere la disputa, è stata descritta come un riscatto, non un accordo segreto.

La vicenda ha suscitato dibattito sul ruolo dello Stato nel costringere gli eredi di una vittima di omicidio a pagare un vitalizio a chi aveva ordinato il delitto. Allegra ha paragonato la situazione a un rapimento, dove dopo il pagamento del riscatto, la giustizia non viene mai cercata. La Cedu non ha preso una posizione sul merito, lasciando la questione in sospeso e alimentando la sensazione di abbandono.

Il caso ha evidenziato le complessità del sistema giudiziario, con le sorelle costrette a negoziare sotto pressione e a riconoscere un accordo che considerano ingiusto. La decisione della Cedu ha lasciato aperte domande sulla giustizia e sull'equità, con Allegra che continua a denunciare una storia mai completamente raccontata.